Sicurezza Antifurto

Impianti Speciali

IOSARDI Group progetta e realizza impianti, antintrusione con centrali elettroniche o a microprocessore con gestione locale, remota o da istituto di vigilanza; anche senza collegamenti filari tra le apparecchiature e la rete elettrica.


L'elevata esperienza e abilità nel settore la rende inoltre capace di realizzare sistemi di rilevazione più completi, dalla rilevazione delle fughe di gas domestici ai grandi impianti di rilevazione incendi;
impianti per centri commerciali, locali di pubblico spettacolo o scuole;
collaudi e certificazione per le attività soggette a prevenzione incendi.
Oltre ai tradizionali collegamenti telefonici per gli eventi d'allarme, l'Azienda è in grado di fornirVi sistemi di connessioni altamente professionali direttamente fruibili sul vostro monitor in locale (per il controllo di uno o più ingressi), o in remoto, direttamente da INTERNET.

Gli impianti antifurto VIA CAVO garantiscono un elevatissimo grado di sicurezza (I, II, III livello IMQ) e sono applicabili in ogni condizione, si possono installare nella maggior parte degli impianti esistenti e sono ancora ad oggi gli unici ad offrire l’offerta piu’ completa di attuatori, sensori e visori.
Invece VIA RADIO non necessitano di nessun tipo di stesura cavi ed hanno un'autonomia di 2 anni (a seconda del modello). Sono dotati di supervisione continua per garantire il corretto funzionamento delle trasmissioni radio e dello stato del sensore. Si applicano in qualsiasi tipo di abitazione ed essendo di piccole dimensioni risultano di gradevole design. Dotati di un sistema di trasmissione radio in doppia frequenza e di tipo quarzato garantiscono un’ altissima affidabilità.
In entrambi i casi gli impianti sono divisibili in più aree che consentono di inserire l'antifurto anche quando si è all'interno dei locali.
Si puo’ comandare e gestire l'impianto a distanza tramite telefono e collegarsi con l’istituto di vigilanza privato o pubblico in caso di allarme. A volte l’impianto di antifurto puo’ fare anche da impianto “domotico” accendendo ad esempio le luci del cortile o far partire l’impianto di riscaldamento/raffreddamento.
Si gestisce anche il rilevamento fumi.
Tutte le nostre apparecchiature rispondono alle normative vigenti CEI 79-2, 79-3 e CEI 7916 per i sistemi via radio.
Il passaggio da un sistema di vigilanza tradizionale alla tele sorveglianza presenta vantaggi di carattere economico ed organizzativo: l'intervento di personale è circoscritto a casi di reale necessità; mentre un sistema di controllo dislocato e la supervisione centralizzata garantiscono una sorveglianza continua 24 ore su 24.
Ulteriori vantaggi si possono ottenere se il sistema di telesorveglianza viene integrato da meccanismi di allarme in grado di registrare le immagini dalle telecamere e inoltrare automaticamente una chiamata video verso il centro di controllo.

IOSARDI Group si avvale di un'azienda italiana nata nel '97 che Progetta e Produce sistemi telegestibili Domotici; AXEL SRL è all'Avanguardia per i sistemi di telegestioni raccogliendo nel corso degli anni prestigiosi successi per le sue soluzioni di sicurezza e automazione integrata degli edifici, conquistando in breve tempo posizioni primarie per soluzioni in ambito residenziale, industriale e bancario.
Axel progetta e produce soluzioni in grado di modificarsi dinamicamente: un sistema può nascere come struttura minima ed evolversi nel tempo in base al crescere o al mutare delle necessità. Un ampliamento di edificio, una ristrutturazione, una ridefinizione degli spazi residenziali o lavorativi sono solo alcune delle situazioni che richiedono un'espansione o una modifica, anche sostanziale, all'impianto.
Axel ha progettato sistemi pensati per essere ampliati in modo dinamico ed armonico con le evoluzioni dell'edificio e le nuove soluzioni di comfort che lo sviluppo tecnologico crea continuamente; costruisce sistemi che comunicano e dialogano: telefono, telefonino, rete dati, Internet, comunicazioni strutturate. E si possono aggiungere funzionalità di sicurezza e comfort: nuovi comandi, nuovi sensori, nuove attuazioni, nuovi modi di concepire la tecnologia applicata all'uomo, offrendo così sistemi aperti al futuro.

La struttura dei sistemi, sia per locali a dimensioni e requisiti minimi, sia per vaste aree da monitorare, proteggere e gestire sono basati sulla medesima struttura fondamentale:

- Ccentrale
- Organi di comando
- Sensori (detti input, o ingressi)
- Attuatori (detti output, o uscite)
- Organi di trasmissione e comunicazione verso il mondo esterno







LA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ - UN DIRITTO DELL'UTENTE, UN DOVERE DELL'INSTALLATORE

Le installazioni d'allarme sono soggette alle normative CEI 79-2 per i materiali e alle CEI 79-3 per l'installazione.
Ogni utente ha il diritto di farsi rilasciare una dichiarazione di conformità dall'installatore.
Conviene richiederla già al momento del preventivo. Un installatore serio rilascerà sicuramente la dichiarazione; se invece comincia a tergiversare o a dire che non è importante, attenzione: può voler dire che o i materiali non sono conformi, oppure che chi redige il preventivo non è in grado di rilasciare questo tipo di documento per incompetenza, per mancata conoscenza delle normative oppure per malafede.
Se volete rischiare, potete comunque commissionare una installazione non a norma: in questo caso la responsabilità passa dall'installatore all'utente. Perchè devo farmi installare un sistema antifurto a norma? Un'installazione a norma prevede l'uso di materiali costruiti con livelli di immunità ai disturbi di livello elevato e con filosofia di funzionamento studiata da commissioni di esperti del settore in ambito di normazione CEI. Il CEI (Comitato Elettrotecnico Italiano) è l'ente che stabilisce le norme; i lavori possono dirsi eseguiti “a regola d'arte” solo quando la norma CEI specifica (Legge 46/90) viene rispettata. Un'installazione a norma prevede la responsabilità della corretta esecuzione dei lavori da parte di chi la effettua che si concretizza con la dichiarazione di conformità. Se invece l'utente accetta l’esecuzione non a norma condivide con l'installatore la responsabilità: ecco perché bisogna diffidare di chi dice che la dichiarazione non è importante.

MARCATURA C E
La marchiatura C E è obbligatoria per tutte le apparecchiature elettroniche.
CEI sono le norme di riferimento per la certificazione di conformità dei sistemi antifurto.
Marcatura CE e norme CEI: due sigle simili, ma due cose diverse, e necessarie.
Non basta sentirsi dire che il prodotto "è a norma", bisogna sapere quale norma rispetta: spesso chi fa affermazioni vaghe vuole trarre in inganno l'acquirente, proponendogli prodotti di scarsa qualità, che con le norme vere hanno poco a che fare.
Ogni antifurto deve avere il marchio CE ed essere conforme alle norme CEI 79-2: è un diritto di ogni acquirente pretenderlo e verificarlo.
Alcune apparecchiature periferiche possono non rispettare le norme CEI; in ogni caso l'installatore è tenuto a farlo presente, dichiarando i motivi per i quali l'apparecchiatura non segue le norme e a richiederne l'approvazione all'utente.

La marcatura CE (Compatibilità Elettromagnetica) non riguarda soltanto le apparecchiature d'allarme, ma è obbligatoria per tutte le apparecchiature elettroniche. Esistono dei livelli CE specifici per le apparecchiature d'allarme, come stabilito dalle norme EN50130-4. La conformità e l'apposizione della marcatura CE è condizione necessaria per l'inizio delle prove sui materiali ai fini delle norme CEI. Una dichiarazione di conformità CEI conterrà implicitamente anche l'assunzione di responsabilità del costruttore delle rispondenze ai requisiti CE.

In sintesi ecco le condizioni essenziali perché un sistema sia a norma:
Il materiale deve essere marcato CE e conforme alle normative CEI 79-2
L'esecuzione dell'installazione deve essere conforme alle normative CEI 79-3.

SISTEMA RADIO O CABLATO
Nessun sistema radio, per quanto sofisticato, ha la sicurezza di un sistema cablato.
Recentemente c'è stata grande diffusione dei sistemi radio, che hanno il vantaggio di non richiedere il passaggio di cavi tra i vari componenti necessari per la sorveglianza. Il risultato è un risparmio di tempi e di costi nell'installazione, evitando ogni lavoro di collegamento. L'altra faccia della medaglia è che nessun sistema radio, per quanto sofisticato, avrà la sicurezza di un sistema cablato, ossia realizzato con collegamenti via cavo.
Le ragioni consistono non tanto nella possibilità di rilevare i codici radio di trasmissione, cosa non facile con i sistemi attualmente in commercio, quanto nella possibilità di interferire con i sistemi dall'esterno. In questo modo si possono coprire le trasmissioni nel caso di sistemi non supervisionati e quindi inefficaci o, per i sistemi più avanzati (supervisionati), interferire e generare continui allarmi. In questo caso il sistema rileva correttamente un tentativo di manomissione, e lo segnala, ma siccome è possibile generarlo dall'esterno dell'edificio il risultato è una sequela di allarmi apparentemente falsi fino a che l'utente pensa che il sistema si sia guastato e lo disattiva, esponendosi quindi al rischio.

I sistemi radio rimangono necessari in ambienti in cui non sia possibile far passare cavi (ad esempio architetture d'epoca).
In questi casi si può ricorrere a sistemi misti: una parte cablata e una parte radio.

E' importante accertarsi:
che non sia stata accidentalmente rimossa la funzione di supervisione senza il consenso dell'utente. Se questa funzione viene ekiminata l'efficacia del sistema è nulla.
che il sistema funzioni nella frequenza ammessa, cioè 433 o 868 MHz
Ogni altra frequenza di funzionamento al di fuori di queste non è ammessa, perché viola le regole imposte dal Ministero delle Telecomunicazioni, ed è quindi soggetta a sanzioni amministrative a carico sia dell'installatore che dell'utente.

APPARECCHI IMQ
Il marchio IMQA certifica che tutte le norme CEI e CE sono soddisfatte.
L'IMQ è un laboratorio indipendente di prove, l'unico autorizzato alla verifica dei materiali e delle aziende installatrici di sistemi di allarme. L'IMQ ha istituito un dipartimento specifico per la verifica di materiali e di installatori di sistemi d'allarme, che rilascia la marchiatura IMQA.

La marchiatura IMQA non è obbligatoria nè per i produttori nè per gli installatori, ma è una prova in più di affidabilità, che in un ambito così delicato come quello dei sistemi antifurto è una garanzia in più della serietà di chi la presenta.
Il marchio IMQA su una apparecchiatura certifica che tutte le norme CEI e CE sono soddisfatte. La garanzia è data delle prove di laboratorio e delle verifiche ripetute nel tempo dal laboratorio IMQ mediante ispezioni a sorpresa. Il laboratorio IMQ verifica anche la corretta operatività e i requisiti degli installatori di sistemi di allarme che hanno ottenuto la licenza all'uso del marchio IMQA. La verifica degli impianti da parte di IMQ si può effettuare solo sugli impianti per i quali l'installatore IMQA abbia rilasciato il certificato ufficiale.

Un installatore IMQA che rilascia certificato ufficiale deve aver usato materiali conformi ed effettuato l'installazione a regola d'arte.
Al posto del certificato ufficiale, ogni installatore può rilasciare una autodichiarazione di responsabilità. E' una autocertificazione, ugualmente valida, con cui l'installatore assume direttamente la responsabilità del lavoro effettuato, sia per quanto riguarda i materiali, sia per la corretta esecuzione dei lavori a regola d'arte, rif. al Decreto Ministeriale n°37 del 22 Gennaio 2008.

INSTALLATORE CERITIFICATO
Un'installazione di sicurezza non è come una semplice installazione elettrica.

Anche se i suoi componenti sono di tipo elettronico, un sistema antifurto parte sempre da un progetto di sicurezza che solo un installatore esperto può realizzare. Nel mercato dei sistemi antifurto l'evoluzione della tecnologia ha questo obiettivo: anticipare e prevenire le idee e le tecniche dei criminali.

Per questo un buon installatore deve essere esperto dei principi di sicurezza e di contrasto al crimine, avere un'elevata competenza e conoscenza tecnologica sui principi di rilevazione, sulla gestione e programmazione delle apparecchiature, sui metodi di trasmissione allarmi.

E tutto questo bagaglio di competenze deve essere costantemente aggiornato, perché l'evoluzione non si ferma mai. Solo così
l'installatore sarà in grado di predisporre un valido progetto di sicurezza, che comprenda antifurto, antirapina, richiesta di aiuto, allarmi specifici per gas e allagamento, comfort ambientale, comunicazione con il mondo esterno, messaggi digitali, vocali e SMS con comandi e controlli dal cellulare fino ai collegamenti in rete dati. Meglio ancora se tutto in un'unica apparecchiatura.

Non tutti gli installatori sanno fare questo. Ecco perché bisogna scegliere con cura; la nostra Azienda dispone di attestato di conformità per installatore Qualificato e Professionale per i sistemi AXEL.

E' la massima espressione delle potenzialità della famiglia di centrali ATLANTIS.

Concepita per dare soluzione a ogni livello di installazione, dal residenziale esteso, al sito commerciale, all'industria fino al complesso di edifici di dimensioni estremamente ampie come centri commerciali o siti industriali o amministrativi di grandi dimensioni e diffusi geograficamente sul territorio.

Atlantis 160, grazie all'elevato numero di zone e di aree gestibili è il
" fior all'occhiello ", al grande numero di attuazioni e comandi disponibili, ad una potente struttura di comunicazione verso il mondo esterno e ad una possibilità di programmazione flessibile ed efficiente è la centrale ideale per affrontare anche le installazioni più complesse.

E' la massima espressione delle potenzialità della famiglia di centrali Atlantis.
Concepita per dare soluzione a ogni livello di installazione, dal residenziale esteso, al sito commerciale, all'industria fino al complesso di edifici di dimensioni estremamente ampie come centri commerciali o siti industriali o amministrativi di grandi dimensioni e diffusi geograficamente sul territorio.
E’ anche la centrale tipica per uso bancario, grazie alla sua interfacciabilità e facilità di ripartizione delle aree specifiche.
Atlantis 160, grazie all'elevato numero di zone e di aree gestibili, al grande numero di attuazioni e comandi disponibili, ad una potente struttura di comunicazione verso il mondo esterno e ad una possibilità di programmazione flessibile ed efficiente è la centrale ideale per affrontare anche le installazioni più complesse.
Solo ad esempio, data per scontata una eccellente protezione antintrusione, tutto è gestibile in modo integrato con una unica apparecchiatura di controllo: la gestione della climatizzazione (riscaldamento, condizionamento), irrigazione, illuminotecnica, controlli allagamento, verifiche fuga gas con interruzione automatica dell’erogazione, attivazioni specifiche legate a comandi, funzionalità automatiche o programmate a determinati orari. Funzionalità speciali, come la gestione automatica delle aree comuni, macroistruzioni per rendere disponibile in modo molto semplice all'utente sequenze di operazioni complesse, messaggistica in differenti protocolli, gestione di comunicazioni contemporanee sia su rete telefonica fissa, rete GSM e su rete dati rendono questo prodotto tutto italiano una delle unità più performanti disponibili sul mercato.
Installata in moltissimi siti con necessità differenti e specifiche come istituti bancari, fabbriche e edifici amministrativi, centri commerciali e complessi abitativi, ville e residenze di ogni struttura e dimensione Atlantis 160 dimostra costantemente la propria potenza di gestione e versatilità.


PRINCIPALI CARATTERISTICHE TECNICHE

Ingressi/Uscite
Gli ingressi, pronti a rilevare individualmente sia l’allarme che tentativi fraudolenti di manomissione o mascheramento dei sensori collegati, sono programmabili in 70 diverse modalità per l’adattamento e la personalizzazione dell’impianto, sono espandibili da 8 a 160 e ripartibili su 8 aree separate e indipendenti per affrontare ogni situazione di sicurezza, anche la più complessa.
Le uscite, anch’esse espandibili da 8 a 160, comandano attuazioni e funzioni più disparate: da quelle relative alla sicurezza vera e propria come segnalatori e sirene a quelle legate alle automazioni dell’edificio, come luci, motori, cancelli, irrigazione, climatizzazione.

Espansione con tecnologia senza fili (wireless)
Quando ce ne sia la necessità, a causa del passaggio cavi difficoltoso o a causa di potenziali inestetismi architettonici (visibilità dei cavi, ad esempio, in un ambiente antico) la centrale può essere collegata a moduli AMI-816 Radio per espansione parziale di zone con tecnologia senza fili (wireless). Possono in questo modo essere previsti nel sistema 32 rivelatori di apertura porte, finestre, tapparelle e sensori volumetrici infrarossi costruiti con tecnologia senza fili.

Programmatore orario
Funzionalità e comfort automatico vengono facilitati e gestiti dal potente programmatore orario settimanale con ben 32 operazioni giornaliere differenziate.
La gestione dell’utente è estremamente facilitata: le operazioni sono eseguite in modo automatico e l’utente ha la possibilità di sospendere temporaneamente l’attività del programmatore per una massima flessibilità di utilizzo.

Gestione Utente
La gestione utente, molto semplice e intuitiva, prevede fino a 100 differenti codici che identificano chi opera, con generazione automatica di codici di emergenza a scopo antirapina e antiaggressione. Le funzionalità di comando sono rese semplici da tastiere ergonomiche e da chiavi elettroniche, e la memoria degli ultimi 1000 eventi consente una esatta identificazione dei gestori e delle operazioni effettuate con data e ora, per una tracciabilità degli eventi e delle azioni autorizzate.

Comunicazione
la comunicazione con il mondo esterno è potente e possibile con differenti modalità: telefonica digitale attraverso modem dati con protocollo SIA (vigilanze), Contact-ID (vigilanze), Axia (installatore), telefonica vocale, telefonica GSM (vocale e SMS) verso utenti, amici, conoscenti, forze dell'ordine, con moltissime combinazioni di messaggistica vocale preconfigurate e personalizzabili che rendono le informazioni chiare e inviate in modo selettivo ed efficace a chi di competenza.
La comunicazione telefonica permette anche l'interrogazione con guida vocale e la gestione remota dell'impianto da parte dell'utente con l'uso di un normale telefono o telefonino.
Le comunicazioni possono, in modo selettivo e mirato, sia di contenuto che di protocollo, essere inviate fino a ben 24 differenti numeri di telefono.

Rete
L'integrazione nel sistema della scheda di comunicazione dati su LAN/WAN in protocollo TCP/IP consente la creazione di una rete proprietaria virtuale che gestisce centrali dislocate su rete geografica e gestite con OberoNET, un applicativo software specifico sviluppato da Axel integrabile con modulo a mappe grafiche e visualizzazione immagini video.
Pensiamo alla gestione di un sistema, anche complesso: l'azione segue il semplice tocco di un dito sulla mappa visualizzata su un touch screen e in tempo reale l'utente dà il comando e ne verifica l'esecuzione. Comprendiamo quindi a che livello di comfort e semplicità può arrivare un potente sistema costruito con Atlantis 160 intorno all'utente.

Clima
E’ possibile gestire in modo integrato i moduli Clima e Clima485 per il monitoraggio e la gestione delle temperature.
E' semplice intuire quanto efficace e ottimizzata possa diventare con Axel la gestione della climatizzazione e del comfort di aree differenti dell'edificio, anche lontane tra loro e anche in edifici di vaste dimensioni: temperatura e comfort gestibili e comandabili a piacere da ogni tastiera del sistema oppure le temperature a differenti livelli di molte aree dell'edificio gestite individualmente e separatamente, ma controllate da un unico punto: una tastiera.
I moduli Clima e Clima485 possono venire addirittura associati alla gestione del cronotermostato a programmazione settimanale, incluso nella centrale, rendendo del tutto automatiche operazioni di variazione di temperatura, ad esempio in vasti ambienti industriali o commerciali, così come residenziali.

Alimentazione

l'unità centrale di gestione del sistema Atlantis, comprende l'unità base di alimentazione (1,5 Ampère) sufficiente sia per alimentare gli apparati centrali e periferici, come tastiere, moduli e sensori, sia per ricaricare automaticamente la batteria che assicura l'opportuna autonomia in caso di mancanza, anche prolungata, della rete elettrica. L'alimentazione, espandibile nei vasti sistemi fino a 30 Ampère con connessione alle unità esterne è totalmente supervisionata e controllata in modo dinamico, fino alla verifica dei livelli analogici di alimentazione e dello stato dei fusibili con identificazione della unità e posizionamento, per consentirne una manutenzione veloce ed efficace.


 

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Tastiere - Consolle di comando

 

Chiavi di prossimità

 

Termostati

 

Espansione di ingresso

 

Espansioni di uscite

 

Telefonico

 

Rete

 

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